|
Febbraio
2005 - ILVA
Polimeri ha sviluppato una nuova tecnologia di prodotti vernicianti: il
Poliallilico, un nuovo fondo bianco a spruzzo, per cicli laccati a base
di resine innovative che offre le stesse prestazioni del poliesterino ma
è esente da stirolo monomero e da emissioni residue.
Per i cicli di verniciatura laccati su supporto MDF vengono comunemente
utilizzati dei fondi poliestere a lucido diretto, di solito di colore
bianco, chiamati poliesterini.
Questi prodotti sono i più raccomandati per i cicli di verniciatura che
prevedono finiture lucide perché sono caratterizzati da alta durezza,
carteggiabilità, resistenza al calo ed elevato potere coprente sia sui
piani che sui bordi.
I prodotti a base di poliestere contengono lo Stirolo monomero o Stirene:
un solvente abitualmente utilizzato in diverse attività industriali che
rientra nella classe di solventi definiti come nocivi e, dallo IARC
(Centro internazionale di ricerca sul cancro), come potenzialmente
cancerogeno.
Essendo sempre più diffusa tra gli utilizzatori la sensibilità alla
problematica della sicurezza, lo Stirolo monomero è oggi considerato una
sostanza da evitare. Pertanto, per offrire prodotti sicuri ai propri
utilizzatori, i grandi produttori internazionali di mobili - soprattutto
nel Nord Europa - richiedono assenza completa di stirolo nella
realizzazione dei propri manufatti.
La tecnologia del Poliallilico: prestazioni tecniche e sicurezza
ILVA Polimeri, da sempre attenta allo studio di tecnologie responsabili
per l'ambiente, per l'utilizzatore e per il consumatore, ha sviluppato
il Poliallilico: un innovativo fondo bianco a base di polimeri
poliallilici, esente da stirolo.
Per ottenere le stesse caratteristiche tecniche e prestazionali dei
poliesterini sono state adottate innovative resine di tipo poliallilico,
contenenti gruppi insaturi e induribili con meccanismo redox (MEK
perossido / cobalto).
Queste resine sono caratterizzate da:
- alto residuo secco
- minimo ritiro del film
- elevata durezza e resistenze chimico-fisiche
- elevata resistenza al calo
ILVA Polimeri ha eseguito sul Poliallilico le stesse prove tecniche
solitamente effettuate per la valutazione di un poliesterino bianco
contenente stirolo, ne risulta che le prestazioni tecniche del
Poliallilico sono del tutto paragonabili a quelle del poliesterino
relativamente a:
- resistenza alla luce a norma UNI 9427/89
- resistenza agli sbalzi termici (cold check) a norma UNI 9429 / 89
- test di adesione a norma EN ISO 2409/94
- tempo di gel
- essiccazione
- carteggiabilità
- resistenza all'ingiallimento del film dopo applicazione con lucido
bianco poliuretanico.
Se le performance tecniche e applicative del Poliallilico sono
assimilabili a quelle del poliesterino, dal punto di vista della
nocività e della sicurezza il Poliallilico è caratterizzato da una
pericolosità molto ridotta rispetto al tradizionale poliesterino
contenente stirolo, offrendo più sicurezza per l'utilizzatore finale,
per l'utilizzatore del mobile e per l'ambiente.
Il Prodotto POLIALLILICO presenta, per il resto, un contenuto di
emissione residua dal pannello inferiore rispetto al poliesterino
bianco.
Come emerge dalle determinazioni effettuate in conformità ai Rapporti di
prova Catas 45490/1 e 45491/1, le emissioni residue del Poliallilico
dopo 24 ore dall'applicazione sono circa 1/3 di quelle riscontrabili per
il normale poliesterino e, a distanza di 28 gg si riducono ulteriormente
ad 1/5 rispetto al poliesterino.
La quantità totale emessa è, già dopo 24 ore dall'applicazione,
inferiore ai limiti previsti dal DGM (650 microgrammi per m2 per m3 per
24 ore).
Grazie alla sua formulazione innovativa, il prodotto POLIALLILICO di
ILVA Polimeri rientra nella principali specifiche internazionali di
produttori di mobili che prevedono prodotti esenti da solventi aromatici
e da stirolo monomero.
I nostri Servizi Tecnici e la nostra Rete Commerciale sono a Vostra
disposizione per maggiori informazioni sull'argomento.
|