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Puntare con forza sullo
sviluppo partendo dall'Italia con il potenziamento dei propri laboratori
di ricerca e dalla concentrazione delle produzioni nel più grande,
moderno e produttivo impianto di vernici per legno e resine esistente
in Europa.
Questo il senso della
sfida lanciata dal Gruppo IVM che si prepara ad una forte crescita in
Europa e in 70 paesi al mondo, e che ha annunciato oggi la fusione delle
proprie aziende Milesi, ILVA Polimeri ed Intercoating.
La nuova azienda si
chiama IVM Chemicals e si porrà fra gli obiettivi prioritari
quello di specializzare i diversi "brand" come prodotto di eccellenza
industriale continuando a valorizzare la storie, le loro caratteristiche
commerciali ed accrescere gli sviluppi Hi-Tech e di competitività
economica.
Il nuovo gruppo
rafforzerà gli investimenti sul grande stabilimento di Parona, puntando
su una armonizzazione dei processi e una standardizzazione dei servizi
per tutti i mercati In previsione di una forte espansione.
L’ obiettivo sarà
perseguito anche attraverso la creazione del più importante laboratorio
di ricerca europeo sulle nanotecnologie applicate al ciclo delle
vernici. La nuova azienda italiana vanta un fatturato di 190 milioni di
euro, 80 milioni di patrimonio netto e che occupa in Italia 800 addetti
(500 diretti più 300 nell'area vendita ed assistenza tecnica )
«Per le grandi aziende
anche della chimica – afferma Federica Teso, vice-presidente operativo
del Gruppo - è stato indispensabile compiere una scelta di fondo: o
delocalizzare gran parte della produzione o continuare a scommettere
sull’Italia, facendo della proiezione internazionale un obiettivo di
sviluppo sinergico con il radicamento in Italia».
Il Gruppo IVM, che
fattura nel mondo 350 milioni di euro con oltre 1.300 dipendenti, in
controtendenza rispetto a gran parte dell’industria italiana, ha scelto
la seconda strada puntando con forza su un incremento della
competitività del prodotto made in Italy; incremento possibile solo
razionalizzando e rafforzando gli investimenti sulla ricerca in settori
come quello delle nano-tecnologie che rappresentano la chiave di
successo per il futuro.
La fusione produrrà
l’accentramento e il coordinamento delle attività di ricerca e quindi
dei laboratori attraverso uno scambio di know-how e l’ottimizzazione dei
risultati specie al fine di incrementare costantemente la qualità del
prodotto finale e fare di questa qualità un fattore determinante di
successo su mercati invasi da produzioni a bassa qualità e alto rischio
ambientale.
IVM Group
IVM venne fondata nel 1970 da
Adriano Teso
e
Massimo Milesi,
con lo scopo principale di acquisire la "Vernici Guglielmo Milesi", che
aveva iniziato la propria produzione di vernici nell'immediato
dopoguerra, e di sviluppare altre attività nel settore chimico.
Oltre alla tradizionale
attività specialistica nelle vernici per il settore del legno, iniziano
le prime attività in settori collaterali, fondando e acquisendo Aziende
nel settore chimico. Di particolare rilievo fu l’acquisizione e lo
sviluppo di Novaresine e la creazione del Gruppo Syntech-Gestin-ICS,
diventati, nel corso degli anni, uno dei più importanti gruppi Europei
del settore.
Altrettanto rilevante fu
la partecipazione alla costruzione ed avvio nel Guandong di quella che è
oggi una delle più grandi aziende cinesi nella produzione di resine per
vernici. Nell’ambito di una pianificazione strategica delle produzioni e
dei mercati, l’azienda è entrata a far parte di un grande gruppo
americano quotato al NYSE.
Così come importante fu
lo sviluppo della EFKA, importante azienda olandese di specialties,
successivamente entrata a far parte di uno dei più grandi gruppi
mondiali della chimica.
Il Gruppo IVM continua il suo sviluppo
con la fondazione della "Milesi
Vernis"
in Francia, l'acquisto della "Ilva
Polimeri",
un marchio prestigioso nel mondo delle vernici e degli elastomeri
poliuretanici, la fondazione della "Industrias
Quimicas IVM sa"
in Spagna e l'acquisto di una delle più antiche Aziende europee
specializzate in vernici per legno, la tedesca “Croma
Lacke”,
e la creazione ed espansione delle greche Milesi Hellas e Vernital,
della ceca Milesi CZ, della slovacca Milesi Laki e pianificando man mano
l'espansione con proprie partecipate in tutte le nazioni Europee e nelle
principali nazioni al mondo.
Il Gruppo ha inoltre
effettuato cessioni di licenze ed accordi di collaborazione tecnica in
molti Paesi del mondo, dove è presente in circa 70 Paesi.
IVM ha realizzato un nuovo e modernissimo impianto produttivo, per
garantire le grandi e sofisticate produzioni degli anni 2000, su una
nuova area di circa 150.000 mq in provincia di Pavia.
IVM è ora uno fra i più importanti Gruppi europei e mondiali del
settore. Tale successo è dovuto soprattutto alla solida proprietà
familiare, che ha permesso la formazione di un Management esperto e
stabile che ha potuto pianificare e realizzare strategie di medio-lungo
termine, operando in modo armonico e senza discontinuità.
Dal 2002 Federica Teso, attualmente Vice Presidente Operativo, è
azionista unica di IVM Group.
Aziende del Gruppo IVM partecipano al programma “Responsible Care” e
hanno ottenuto la certificazione ISO 9000.
Dati esercizio 2006:
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Fatturato
del Gruppo |
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Oltre €
347.000.000
di cui 226.000.000 delle Controllate e 121.000.000 delle
Collegate. |
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Tonnellate
di vendita |
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140.000
tons.di cui 110.000 nelle Controllate e 30.000 nelle
Collegate. |
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Collaboratori |
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1.380
di cui
980 nelle Controllate e 400 nelle Collegate. |
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Ricercatori
scientifici e addetti alla R&D |
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200
di cui 150 nelle Controllate e 50 nelle Collegate.
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Capitale
Netto attualizzato al 31.12.2006 |
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€
133.428.000 |
IVM Chemicals
IVM Chemicals nasce
dalla fusione delle aziende italiane del Gruppo IVM, Milesi, ILVA
Polimeri ed Intercoating e l'acquisizione della distribuzione della
tedesca Croma Lacke .
La fusione produrrà
l’accentramento e il coordinamento delle attività di ricerca e quindi
dei laboratori attraverso uno scambio di know how e l’ottimizzazione dei
risultati specie al fine di incrementare costantemente la qualità del
prodotto finale e fare di questa qualità un fattore determinante di
successo su mercati invasi da produzioni a basso costo, bassa qualità e
alto rischio ambientale.
Già con la creazione nei
primi anni 2000 di uno dei più grandi e più moderni siti produttivi
mondiali di resine e vernici a Parona, IVM ha avviato un forte
processo di concentrazione delle produzioni, realizzando grandi economie
di scala ed efficienza produttiva, elevando il livello di competitività
dei prodotti offerti al mercato.
La costituzione di IVM
Chemicals rappresenta un ulteriore passo della strategia di sviluppo del
Gruppo, e per i vantaggi derivanti in termini di sinergie organizzative,
logistiche e amministrative, e per quelli derivanti dalla concentrazione
e specializzazione delle attività di ricerca e di laboratorio al fine di
incrementare costantemente la qualità del prodotto finale e fare di
questa qualità un fattore determinante di successo sul mercato
mondiale.
Il gruppo IVM continuerà
a distribuire i propri prodotti attraverso i marchi storici, Milesi,
ILVA Polimeri e Croma Lacke , con reti di vendita autonome in Italia e
attraverso consociate e distributori all’Estero.
Dati stimati all’atto
della fusione:
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Fatturato della
Azienda Italiana |
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Circa €
190.000.000 |
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Collaboratori |
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Circa 800 |
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Ricercatori
scientifici e addetti alla R&D |
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Circa 120
|
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Capitale Netto
|
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Circa €
80.000.000 |
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